[Questa pagina ti riguarda solo se ti occupi di siti web – o sei un consulente di web marketing lato SEO, Facebook, Google Ads (ex AdWords), o social media]

Il futuro del tuo lavoro dipende da questa singola abilità…

In un momento storico in cui molti consulenti di web marketing arrivano a stento a fine mese, c’è un gruppo di 53 professionisti talmente richiesti da essere costretti a declinare continuamente nuove offerte di lavoro… nonostante i loro potenziali clienti siano disposti a pagare cifre a partire da 960 Euro + IVA al giorno per i loro servizi.

  • se ti occupi di sviluppo di siti web, di web marketing, o di web analytics
  • se non sei soddisfatto al 100% del successo che hai nella tua professione (e di conseguenza dei tuoi guadagni)
  • se non credi alle soluzioni tipo “bacchetta magica” e sei disposto a dedicare parte del tuo tempo libero allo studio

Enrico Altavilla “Non riesco ad immaginare un professionista più autorevole di Matteo Zambon come autore di un libro sui sistemi di tag management e di Google Tag Manager in particolare.”

Enrico Altavilla

Gianpaolo Lorusso “Se vuoi capire come funziona GTM, e ti interessa poi approfondire la conoscenza delle sue funzionalità più avanzate, le sue guide e il suo corso sono secondo me passaggi quasi obbligati.”

Gianpaolo Lorusso

Matteo Zambon - Fondatore Tag Manager Italia Non so se anche tu hai la mia stessa impressione, ma mi sembra che in Italia ci sia davvero una grande confusione in materia di web marketing e web analytics.

Da una parte, le agenzie e i consulenti (spesso improvvisati) spuntano come i funghi. Dall’altra, gli imprenditori e i manager – che molto spesso di web ne capiscono poco o niente – non sanno che pesci pigliare, e scelgono i loro fornitori alla cieca.

Utente web

C’è un costante abbassamento del livello dei servizi web. E questo comporta che anche i migliori spesso sono confusi con i loro colleghi “improvvisati” e incapaci.

Il risultato di questa situazione è che tanti bravi professionisti del web vedono il loro lavoro sistematicamente svilito e screditato, “tanto quella cosa lì è in grado di farla mio nipote che è un genio del computer”.

La buona notizia è che c’è un gruppo di professionisti del web che fa eccezione.

Si tratta di un’elite di 53 professionisti che svolgono lavori diversi nell’ambito del web (SEO, Google Ads – ex AdWords, Marketing automation, Web Analytics, Social media, etc…)

Chi di loro lavora come dipendente ha uno stipendio assolutamente invidiabile. Riceve periodicamente delle nuove offerte di lavoro da parte di aziende che vogliono strapparlo al suo attuale datore di lavoro a suon di zeri.

Chi di loro lavora in proprio non se la passa peggio. Di solito ha così tante richieste da non riuscire nemmeno a soddisfarle tutte.

Molti professionisti del web di mia conoscenza sono costretti a rifiutare i clienti.

Hanno una vera e propria lista di attesa di gente desiderosa di pagarli.

Scelgono loro con chi lavorare, quanto, quando e a quale tariffa.

Marco Volpe “Ora ci sono davvero #zeroscuse per evitare Google Tag Manager. Matteo e il team di Tag Manager Italia offrono una panoramica completa dello strumento (in evoluzione continua) e una serie di casi (risolti e gestiti) in cui molti dei miei clienti possono riconoscersi.”

Marco Volpe

Luca Orlandini “Matteo è il mio punto di riferimento non solo per l’utilizzo di Tag Manager ma anche per le campagne PPC in Google AdWords.”

Luca Orlandini

Questi professionisti del web hanno tutti quanti una particolare abilità in comune.

Quale?

“Sì dai, ho capito dove vuoi arrivare Matteo, usano tutti Google Tag Manager”

Naaaa.
Sbagliato. Sei fuori strada amico mio 🙂
Proprio fuori strada.

Qualsiasi “cuggino” è in grado di installare Google Tag Manager (seguendo una delle mie guide gratuite magari). Ma questo non fa di lui né un professionista del web, nè tantomeno un professionista del web molto richiesto dal mercato.

Ohh, ti dirò di più.

Il fatto che tu sia un utente AVANZATO di Google Tag Manager di per sé NON è sufficiente a qualificarti come membro di questo gruppo di professionisti.

Ferrari

Conosco un sacco di colleghi che sono convinti di usare bene Google Tag Manager, ma in realtà lo usano solo al 5% delle sue possibilità. È un po’ come avere una Ferrari in garage e usarla solo per ricaricare lo smartphone dall’accendisigari.

La buona notizia è che in questa lettera ho intenzione di svelarti qual è l’abilità particolare che questi 53 professionisti del web hanno in comune, e che consente loro di essere un’eccezione rispetto a tutti gli altri.

La cattiva notizia? Non si tratta né di un’abilità tipo ”bacchetta magica”, né di un #barbatrucco che puoi imparare in 10 minuti guardando un semplice video.

Nossignore.

Per acquisire questa abilità sono necessari tempo e pazienza.

Ma la ricompensa che otterrai in cambio sarà enorme, sia a livello personale, sia a livello professionale.

Quasi dimenticavo. C’è un’altra buona notizia:

Potrai imparare questa abilità
SENZA rischiare un solo centesimo.

Non dovrai investire dei soldi SPERANDO per tutto il tempo di aver fatto la mossa giusta. In altre parole, non rischi assolutamente nulla.

Fra poco capirai perché dico che puoi imparare questa abilità senza spendere un solo centesimo, e scoprirai anche cosa ci guadagno io. So che te lo stai chiedendo. Ti voglio tranquillizzare: questo non è un network marketing, e io non faccio beneficienza.

Quindi puoi metterti comodo, tirare un bel sospiro di sollievo e leggere con tutta calma questa lettera che potrebbe letteralmente cambiare il tuo futuro professionale.

Che tu ci creda o no, potrebbe cambiare la tua stessa vita.

Capisco che questa mia affermazione possa sembrare esagerata.

Ma il fatto è che negli ultimi 4 anni, la mia vita è completamente cambiata proprio grazie a questa particolare abilità di cui ti sto per parlare.

Lascia che ti racconti una storia molto personale…

Non più tardi di cinque anni fa, mi occupavo di realizzare siti e applicazioni web. Lavoravo per una software house vicentina di medie dimensioni e le cose tutto sommato non andavano malaccio.

8 ore di lavoro, ferie pagate, tredicesima, qualche rogna da risolvere ma niente di che.

Impiegato

Il fatto è che era tutto noioso.
Troppo noioso.

I giorni mi scorrevano davanti tutti uguali, uno dopo l’altro.

Col passare del tempo, iniziai a sentirmi intrappolato in una vita che non era più la mia.

Un bel giorno, mi fu immediatamente chiaro che ne avevo abbastanza. Presi il coraggio a due mani e decisi di mettermi in proprio. Avrei lavorato come freelance.

I primi tempi le cose sembravano funzionare discretamente.

Del resto, quando apri una partita IVA il primo anno le tasse non le paghi, e quindi sembrava tutto facile e bello. Più libertà, più tempo libero, niente orari.. era tutto perfetto.

Inoltre, senza finta modestia, come programmatore ero pure bravino: ho realizzato la prima applicazione in Italia che fa funzionare il trasporto pubblico a chiamata
(a Vicenza la sera invii un SMS e arriva un autobus a prenderti. Davvero.)

Il secondo anno, purtroppo, la musica cambiò in fretta.

Mi ritrovai in men che non si dica a corto di lavori da realizzare, sbattendo rovinosamente il naso sulla realtà, un po’ come accade quando una porta a vetri si materializza davanti al tuo naso e tu ci tiri dentro una mega craniata, sperando che nessuno ti abbia visto.

I soldi stavano per finire: dovevo inventarmi rapidamente un sistema per trovare dei nuovi clienti oppure sarei finito sul lastrico.

Insomma, la situazione era grave.

Per fortuna non mi persi d’animo. Iniziai uno studio “matto e disperatissimo” del web marketing, passando tutte le sere e i weekend a migliorare le mie abilità.

Ero ossessionato da questa mia personale “missione”: dovevo trovare un sistema per farcela, a tutti i costi.

In tempo record, ma non senza fatica, imparai a posizionare il mio sito internet sul mercato locale a suon di SEO e di annunci AdWords (che ora è diventato Google Ads).

In men che non si dica, i miei sforzi vennero ripagati e divenni in poche settimane uno dei professionisti più pagati del… ehm, no, ahimè non è andata esattamente così.

Nonostante i miei sforzi, le cose non stavano migliorando.

Ale Agostini

“Leggiti il tomo di Matteo, che seguendo l’impostazione della piattaforma ti fa viaggiare nei meandri di Google Tag Manager. Per i non tecnici: allacciate le cinture prima di partire.”

Ale Agostini

Moreno Bonechi

“Con la seconda edizione del suo libro, aggiornata ed arricchita da preziosi casi studio, Matteo spiega le basi di Google Tag Manager e illustra le sue enormi potenzialità. Il tutto è anche aggradato dalla sua piacevole ironia. Se vuoi aumentare le tue vendite grazie ai dati che offre la tua presenza online, il libro di Matteo è una tappa obbligata.”

Moreno Bonechi

Valentina Turchetti

“…se penso a Google Tag Manager, UTM, Web Analytics, non posso che pensare a Matteo Zambon, un professionista che stimo molto, uno di quelli che davvero “si dà da fare” e ama trasmettere la passione per il proprio lavoro a chi gli sta attorno, ma anche una bella persona, umile, cordiale e collaborativa (cosa non da poco!).”

Valentina Turchetti

Marco Maltraversi

“Google Tag Manager è senza dubbio un’ottima soluzione per chi fa SEO ma non solo, permette, con pochi passaggi di settare e configurare script, tag e molto altro. Matteo Zambon nel suo libro racconta la sua esperienza e spiega come utilizzare al meglio questo strumento che nasconde tante potenzialità.”

Marco Maltraversi

Non abbastanza velocemente, perlomeno.

Certo, mese dopo mese le mie abilità di web marketer si affinavano; la SEO e gli annunci su Adwords e Facebook funzionavano, qualche lavoro arrivava, ma i soldi erano sempre pochi e le soddisfazioni… ancora meno.

In sostanza, mi sentivo costantemente sottovalutato e sfruttato dai miei clienti, sempre pronti ad affidare un lavoro all’ultimo arrivato disposto a lavorare per qualche Euro all’ora meno di me.

Perdevo delle ore in estenuanti bla, bla, bla… e poi finiva sempre che il lavoro lo faceva il “cuggino” di turno.

Frustrato e rassegnato, decisi di lasciar perdere i miei sogni di gloria e di trovarmi un “lavoro vero”.

Del resto ero pur sempre un programmatore con i controca22i, ed ero diventato bravino anche come web marketer. Inviai il mio curriculum a destra e a manca, nella speranza che qualcuno mi notasse.

Vacanza In RisaltoIo e i miei soci Francesco e Roberto in vacanza aziendale (sic) in Croazia

Per fortuna, uno dei miei CV arrivò in mano a Francesco e Roberto… i miei attuali soci.

La loro web agency, che si chiama In Risalto (che oggi è anche la mia web agency!) stava cercando esattamente una figura con le mie competenze: un web marketer con la “testa” di un programmatore.

Ma perchè mai Francesco e Roberto cercavano una figura così particolare?

È presto detto: alla luce delle loro passate esperienze con collaboratori che li avevano delusi, stavolta stavano cercando un precisino, e non un “creativone”.

In altre parole, la loro filosofia, che negli anni ho sposato con entusiasmo, è questa:

Le decisioni di (web) marketing si prendono basandosi sui dati
e NON sui “secondo me”, né tantomeno sulla “creatività”.

Per farti un esempio pratico, immagino che tu sappia già che cos’è un A/B test.

Prendi una campagna di marketing, la copi e ne vari un singolo elemento. Dopodichè la metti in competizione con la campagna originale. Delle due, tieni non quella che “ti piace di più”, ma quella che porta a casa più risultati, mentre l’altra la spegni.

Questo è un classico esempio di una decisione di marketing basata sui dati.

Tornando a noi, da quando ho iniziato a lavorare con i miei attuali soci e ad abbracciare questa filosofia in maniera sempre più profonda, la ruota ha finalmente cominciato a girare. Dapprima lentamente, poi sempre con maggior slancio.

Avevo trovato l’approccio “scientifico” che mancava alle mie competenze e che mi impediva di diventare un vero professionista del web.

Da lì moltiplicai gli sforzi approfondendo lo studio del web marketing con un approccio scientifico, mettendo in pratica quotidianamente quello che imparavo.

In questo contesto, era inevitabile che prima o poi inciampassi dentro a Google Tag Manager.

Sì, perché

Google Tag Manager è lo strumento chiave
per prendere decisioni di web marketing basate sui dati

Emanuele Arosio

“… la professionalità di Matteo è tra le più esperte nel panorama del digital italiano. In questa edizione nuova del suo libro affronta temi molto avanzati in modo chiaro e approfondito rendendo la lettura e la comprensione del contenuto molto fluida e veloce. Non posso che consigliare vivamente il libro a chi vuole prendere una strada diritta verso una specializzazione sul mondo del digital analytics sempre più importante ai giorni nostri in rapporto soprattutto ai Big Data.”

Emanuele Arosio

Jacopo Matteuzzi

“Google Tag Manager è un sistema di tracciamento avanzato, completo e gratuito, imprescindibile per chi si occupa di web marketing, e Matteo è ormai riconosciuto, sia online che offline, come il maggior esperto italiano di questo strumento. Ecco perché non hai scuse: devi necessariamente leggere questo libro.”

Jacopo Matteuzzi

Voglio essere sincero con te: all’inizio pensavo che GTM fosse solo uno strumento come tanti. Utile, certo, ma non fondamentale.

Tuttavia, più lo utilizzavo, più capivo che si trattava veramente di uno strumento letteralmente rivoluzionario. Alla fine, mi sono appassionato talmente tanto a GTM che ho deciso di intraprendere una mia personale crociata nella sua divulgazione.

E questa crociata mi ha portato negli anni a fare parte di quel piccolo gruppo di 53 professionisti di cui ti ho parlato all’inizio di questa lettera.

Fai attenzione, però.

Non saltare subito alle conclusioni.

Come ti dicevo, saper installare o utilizzare Google Tag Manager NON fa di te un richiestissimo professionista del web.

Se ti occupi di web marketing, c’è un’altra abilità in grado di fare la differenza nella tua carriera…

Una abilità che da sola può cambiare il tuo futuro professionale.

Grazie a questa abilità, potrai pronunciare al tuo cliente quella che io chiamo “la frase da un milione di dollari”:

“Caro cliente, IO SO come mai il tuo sito internet / la tua app / la tua campagna di web marketing / il tuo e-commerce non stanno vendendo come tu vorresti. E so COSA FARE per risolverti il problema.”

Mi ci sono voluti diversi anni per acquisire questa abilità in maniera chirurgica per far migliorare i “numeri” dei siti, delle app o delle campagne di marketing dei miei clienti.

Anni di esperimenti, prove, vittorie (e molti fallimenti) che ho dovuto sperimentare sulla mia pelle, sbattendoci il naso in prima persona.

La buona notizia è che tu non dovrai affrontare tutto questo.

Alla luce di quello che ho imparato in questi anni, sono in grado di insegnarti uno per uno tutti i segreti che ti consentiranno di fare la differenza per i tuoi clienti, in modo che non possano più fare a meno di te.

E bada bene: si tratta di segreti validi a prescindere dal fatto che tu ti occupi di SEO, di social media, di PPC, di e-commerce, e così via.

Vuoi sapere di cosa si tratta?

Ok, ti accontento subito…

Saper usare Google Tag Manager e la web analytics allo scopo di migliorare in maniera misurabile i siti, le app o le campagne di web marketing dei tuoi clienti

Utilizzare Google Tag Manager e la web analytics a livello professionale, infatti, è indispensabile per essere un vero professionista del web marketing.

Sta a te scegliere se imparare questi segreti o chiudere questa lettera e fare finta di niente.

Prima di proseguire però, lascia che ti confessi cosa ci guadagno nel rivelarti tutti i miei segreti.

E non si tratta tanto del costo – poco più che simbolico – che chiederò per entrare a far parte del Club Tag Manager Italia.

Il mio vero guadagno dietro alla crociata che ho intrapreso per divulgare il CORRETTO utilizzo di Tag Manager e della web analytics sta nel fatto che in Italia…

…c’è una carenza cronica di professionisti del web.

Daniele Rutigliano

“Questo libro, alla sua seconda edizione, rappresenta un must per chi lavora nel web (marketing account, programmatori, analisti web e specialisti SEM) .
Scritto in modo semplice ma allo stesso tempo tecnico, Zambon aiuta a comprendere le potenzialità di Google Tag Manager non solo a livello di web analytics ma anche in termini di SEO, usability, CRO, advertising, gestione del tempo e del team.”

Daniele Rutigliano

Giovanni Favero

“Ritengo che una delle persone più preparate e di spicco su Google Tag Manager al momento in Italia sia Matteo Zambon. Questa seconda edizione del suo libro, insieme ai tanti contenuti video del sito, rappresentano un ottimo punto di partenza per chi vuole conoscere e imparare ad usare Google Tag Manager, ma anche per chi ricerca delle best practices di digital analytics.”

Giovanni Favero

In Italia c’è ancora talmente tanta ignoranza in materia, che ogni ragazzino che si è aperto un blog con WordPress si può proporre come consulente web alle piccole aziende della sua città.

E finché un ragazzino realizza (male) un sito internet al tabaccaio sotto casa, poco male.

Il vero problema è che al crescere delle dimensioni delle aziende e dei loro budget a disposizione, molto spesso il problema rimane: c’è una carenza CRONICA dei professionisti in grado di fare dei lavori fatti come Dio comanda.

Devi sapere che il mio lavoro mi porta quotidianamente a contatto con aziende anche piuttosto grandi, tra cui multinazionali, case automobilistiche, e via discorrendo.

Collaboro stabilmente con uno dei primi dieci distributori di tecnologia al mondo, e con altri “giganti” che fatturano non qualche milione ma qualche miliardo di Euro all’anno.

Ora, alcune di queste aziende negli anni sono state seguite bene; quindi il compito che mi viene affidato è quello di migliorare e ottimizzare quanto di buono già è stato fatto. Altre aziende (anche famosissime) sono state SABOTATE da consulenti improvvisati che con la loro incompetenza hanno creato dei veri e propri disastri.

(Vuoi un esempio? Qualche tempo fa ho incontrato lo staff tecnico di una multinazionale che dalla mattina alla sera si è ritrovata senza più NESSUN posizionamento sui motori di ricerca. Quel che è peggio è che se ne sono accorti dopo mesi, quando ormai era troppo tardi. E sono dovuti ripartire DA ZERO. Giuro. Non ci ho dormito per delle settimane.)

Sai una cosa?

Sistemare dei disastri è MOLTO meno divertente di migliorare qualcosa che funziona già.

Quello che veramente mi fa arrabbiare è che la quasi totalità dei manager di queste grandi aziende con cui ho la fortuna di collaborare mi fanno tutti la stessa domanda:

“Matteo, ma tu che sei inserito nell’ambiente, conosci qualche bravo professionista da consigliarmi per poterlo assumere o comunque per poterci lavorare a progetto?”

E la mia risposta, purtroppo, è sempre la stessa:

“Ne conosco qualcuno, ma sono TUTTI o già assunti (e strapagati) o troppo carichi di lavoro per prendere dei nuovi clienti”

Per come la vedo io, si tratta di una situazione davvero assurda.

E assolutamente evidente che…

…le aziende italiane hanno un disperato bisogno di professionisti del web di cui potersi fidare.

Lo so, in molti si lamentano del fatto che “c’è la crisi”, “le aziende non hanno i soldi”, “non c’è lavoro”, e via discorrendo.

Si sbagliano tutti.

E di grosso per giunta.

Per i professionisti del web di lavoro ce n’è talmente tanto che le aziende sono costrette a CONTENDERSI tra di loro questo gruppo di 53 professionisti di cui ti ho parlato poco fa.

Quindi, in Italia – e in questo preciso momento storico – c’è una grande opportunità per chiunque abbia voglia di diventare un professionista del web.

Vuoi sapere come faccio ad essere così sicuro delle mie affermazioni?

Te lo dico subito:

io sono la prova vivente di quello che ti sto dicendo.

Da quando ho deciso di prendere decisioni di marketing basate sui dati grazie a Google Tag Manager la mia vita professionale è cambiata.

E una vita professionale più soddisfacente porta a una vita più soddisfacente: ti porta ad avere giornate più felici, emozioni migliori, relazioni migliori… insomma ti porta a stare meglio.

A vivere meglio.

Ora, c’è una grande opportunità in ballo in questo preciso momento storico, ma il punto è che

NON sarà così per sempre.

Segui il mio ragionamento.

Italia, 2018. Le università, le scuole (e le pseudo-scuole) di web marketing, social media, eccetera sfornano quantità industriali di webbari che – più o meno – sanno fare tutti le stesse cose.

La grandissima maggioranza di loro – per sfrontatezza o per necessità – si mette sul mercato del lavoro MILLANTANDO COMPETENZE CHE NON HA.

Siamo già in molti a fare questo lavoro, e fra qualche anno (o forse prima) saremo inesorabilmente troppi.

La musica, per fortuna, sta per cambiare: le medie e grandi aziende sono già rimaste scottate troppe volte da consulenti dilettanti, e non vogliono ripetere l’errore che hanno commesso finora.

Per dirla come Bob Marley, “puoi ingannare un pò di gente qualche volta ma non puoi ingannare tutta la gente, tutte le volte.”

Di conseguenza, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, la distinzione tra i professionisti e i dilettanti del web sarà sempre più netta e porterà ad estremizzare lo scenario attuale.

In termini pratici:

  • i (tanti) dilettanti del web saranno allontanati come la peste dalle medie e grandi aziende, e saranno costretti a dividersi i clienti più piccoli, che hanno poco budget e sono più “rognosi” da gestire. Combatteranno una sanguinosa “guerra dei poveri” per lavori piccoli e mal pagati. Molti di loro falliranno e saranno costretti a cercarsi un lavoro “vero”. Peggio per loro.
  • i (pochi) professionisti del web sono destinati a prosperare e ad accaparrarsi i clienti migliori. Lavoreranno in un ambiente sempre più consapevole del fatto che i veri professionisti prendono decisioni basate sui dati (non sulla “creatività” o sui “secondo me”) usando GTM e la web analytics per migliorare sistematicamente i loro risultati.

Sì, ma che cosa distingue un VERO professionista da un “improvvisato” del web?

Prima di rispondere a questa domanda, do per scontato che – se sei arrivato fino a qui a leggermi – tu sia uno che il suo lavoro lo sa fare.

Se questo è il tuo caso, e quindi NON sei proprio un principiante del web, devi sapere che a prescindere dal tuo ambito di specialità e dalla tua bravura, nel web c’è un’abilità che separa:

  • i professionisti della SEO dagli improvvisati della SEO
  • i professionisti di Google Ads dagli improvvisati di Google Ads
  • i professionisti dell’e-commerce dagli improvvisati dell’e-commerce

e così via (lo stesso vale per chi si occupa di Facebook Ads, social media, content marketing, CRO, etc.)

Nel dettaglio,

…un professionista del web è chi sa utilizzare la web analytics per migliorare i risultati del suo lavoro in maniera MISURABILE

Ad esempio:

  • l’improvvisato della SEO è in grado di realizzare delle attività che potrebbero migliorare in qualche maniera il posizionamento di un sito web.
    Il professionista della SEO è in grado di usare Google Tag Manager e la web analytics per lavorare a un livello tecnicamente molto avanzato, e per dimostrare in maniera misurabile come e quanto la SEO del sito web è migliorata
  • l’improvvisato di Google Ads (ex AdWords) è in grado di fare delle campagne PPC.
    Il professionista di Google Ads sa usare Google Tag Manager per gestire i remarketing dinamico, i dati discrepanti fra gli obiettivi di analytics e conversioni AdWords, nonchè per migliorare in maniera misurabile l’efficacia delle proprie campagne
  • l’improvvisato dell’e-commerce è in grado di realizzare un sito e-commerce in grado di completare una transazione online.
    Il professionista dell’e-commerce sa usare Google Tag Manager per capire esattamente dove e in che modo intervenire per aumentare in maniera misurabile le vendite del sito e-commerce

…e così via.

Benedetto Motisi

“Il “bòn Zambon” riesce nell’impresa di spiegare in modo semplice, anche al marketer dell’ultima ora, uno strumento spettacolare come Google Tag Manager. Un libro che spiega in modo facile come diventare DAVVERO professionisti più accorti e rivolti ai dati.. e quindi ai risultati.”

Benedetto Motisi

Fabio Sutto

“Matteo Zambon nel suo libro ci guida passo passo alla scoperta di Tag Manager con un taglio pratico, più unico che raro, che rende questo libro la migliore e più completa risorsa attualmente disponibile per chi voglia davvero approfondire le principali funzionalità di questo potentissimo strumento.”

Fabio Sutto

Riccardo Rodella

“…. un libro semplice che partendo da metafore simpatiche si addentra piano piano negli aspetti più tecnici riuscendo a trasformare un tema che può essere molto complicato, rendendolo alla portata di tutti. ”

Riccardo Rodella

Andrea Saletti

“Google Tag Manager è probabilmente in questo momento lo strumento più importante che un digital marketer deve saper padroneggiare. Il merito di Matteo Zambon è sicuramente quello di aver reso accessibile il suo utilizzo a tutti, con un testo dal linguaggio chiaro e concreto, il tutto condito da un pizzico di ironia e quella manciata di genio creativo che solo i grandi sanno garantire.”

Andrea Saletti

Ora, come ti dicevo, queste sono abilità che coinvolgono Google Tag Manager e che ti posso insegnare io: tra un attimo ti svelerò come.

Prima però, facciamo per un momento i conti della serva.

Quanto guadagnano i 53 professionisti del web di cui ti ho parlato?

Nel caso di un dipendente, è tipicamente STRAPAGATO rispetto ai suoi colleghi webbari. Diciamo tra i 3125 e i 7228 euro al mese – che sono gli stipendi del più “scarso” e del più “bravo” che conosco.

Nel caso di un libero professionista, dipende da quanto tempo dedica al suo lavoro e dal tipo di stile di vita che sceglie.

Nel momento in cui ricevi più offerte di lavoro di quelle che sei in grado di soddisfare con il tuo “normale” impegno lavorativo, puoi scegliere di aumentare le tue ore di lavoro oppure di declinare cortesemente dei lavori che ti vengono offerti.

Sia come sia, la tariffa di un professionista esperto parte da un minimo di 100 euro l’ora.

Tutto questo, lo ripeto, a prescindere che il suo ambito di competenza sia la SEO, i social media, l’e-commerce, e così via.

Anche tu puoi arrivare a queste cifre, che magari a te potrebbero sembrare straordinarie, ma che nel mio mondo sono all’ordine del giorno.

Attenzione, nessuno ti regala nulla eh…

Per guadagnare tanto, devi anche lavorare tanto.

Considerando che parte del tuo tempo sarebbe dedicato a

  • coordinare i progetti che stai seguendo
  • fare visite commerciali
  • partecipare a eventi di settore
  • occuparti dell’amministrazione
  • parlare con il tuo commercialista
    e così via

facendo una stima peggiorativa, e ipotizzando che non ti vuoi sbattere troppo, diciamo che ti resterebbero 10/12 giornate di consulenza da erogare al mese. Al netto delle tasse da pagare, parliamo di almeno 4000 euro netti che potresti portare a casa ogni mese.

Attenzione: non ti sto promettendo nulla. Ti sto solo dicendo che questi sono i risultati che ottengono i professionisti del web con cui collaboro.

Ma nessuno ti vieta di ottenere gli stessi risultati… e magari anche maggiori.

Cosa altrettanto importante, sono soldi che porti a casa su clienti che TU ti sei scelto, evitando di dover litigare sul prezzo.

Sì, perché – al di là dei soldi – c’è un vantaggio nell’essere un VERO professionista del web che semplicemente non ha prezzo: sono i clienti (o dei nuovi datori di lavoro) a cercarti, non sei tu a cercare loro.

Personalmente, ricevo in media una nuova richiesta di consulenza al giorno.

Consulenza che, come ti dicevo, sarei ben lieto di poter girare a qualche professionista preparato, se solo ce ne fossero abbastanza!

Detto questo, voglio essere molto chiaro su un punto.

Non è che imparando due cose su Google Tag Manager da domani mattina sei diventato un professionista nel tuo settore.

Per acquisire le abilità di cui ti ho parlato poco fa è necessario studiare, impegnarsi, provare, riprovare e accumulare tutta l’esperienza necessaria.

Detto questo, se sei già a un buon livello nella tua attività specifica (SEO, Facebook, e-commerce, etc.) , è verosimile che nel giro di 12-18 mesi tu sia in grado di utilizzare Google Tag Manager in maniera professionale.

Dipende da quanto studi e da quanto tempo ci dedichi.

Se poi la tua professione sul web è quella del web analyst (o se stai valutando di diventare un web analyst), per te ho delle notizie ancora migliori.

Dai un’occhiata a questa testimonianza.

Paolo Zanzottera

“Il XXI secolo è il secolo dei Dati. Il mondo sarà governato sempre di più attraverso sistemi decisionali che si baseranno sui dati: dal processo di acquisto di una persona online e offline alle automobili a guida autonoma.
I Dati devono quindi cominciare a diventare una parte fondamentale della strategia aziendale, la base di ogni scelta, il punto di riferimento delle nostre azioni di marketing e comunicazione e di tutto il modo di fare impresa. La conoscenza e la gestione perfetta del dato online (…) sono delle fasi cruciali per il futuro della propria organizzazione.
L’utilizzo dei Tag Manager è quindi di fondamentale importanza e Matteo Zambon è uno dei massimi esperti di Google Tag Manager; nel suo libro riesce a illustrare in modo chiaro e semplice tutti gli aspetti della gestione del dato online, dall’utilizzo del Data Layer fino all’implementazione dello User-Id.
Con Matteo gestire i propri dati diventa un gioco da ragazzi.”

Paolo Zanzottera

La testimonianza che hai appena letto è del mitico Paolo “Zanzo” Zanzottera, uno dei massimi esperti di web analytics in Italia (e non solo). Nel suo ambito di competenza, Paolo è una assoluta superstar. Ti dico solo che nel suo gruppo dei pari c’è nientedimeno che Avinash Kaushik, il massimo esperto al mondo di digital analytics che lavora per Google.

Shiny Stat

In passato Paolo ha ricoperto il ruolo di Consigliere di Amministrazione di ShinyStat: se come me lavori nel web da qualche hanno, probabilmente avrai visto qualche migliaia di volte uno dei loro mitici contatori inserito in fondo alla homepage di qualche sito.

Dalla testimonianza di Paolo (che ringrazio), appare perfettamente evidente perché in Europa e in USA i web analyst vengano pagati profumatamente per il loro lavoro, sia che lavorino come consulenti freelance, sia che siano assunti in un’azienda.

Secondo indeed.com, il primo sito per offerte di lavoro al mondo, un web analyst guadagna mediamente 105.896 dollari l’anno.

Anche se in Italia il mercato è decisamente più piccolo e meno maturo rispetto all’Europa o agli USA, ti confermo che anche nel nostro paese i web analyst “bravi” sono molto pochi e solo molto, ma molto richiesti.

Non passa una settimana senza che io venga contattato da qualche agenzia o azienda di medie/ grandi dimensioni che sta cercando un web analyst esperto da inserire nel suo organico.
Non più tardi di qualche settimana fa, io stesso ho declinato un’offerta di lavoro proveniente da un paese estero vicino all’Italia, che prevedeva uno stipendio netto di 72.000 Euro l’anno (più incentivi, bonus, etc.)

Ora, la buona notizia è che anche tu puoi diventare uno dei pochi web analyst “bravi” che ci sono in Italia, e sto per svelarti come farlo.

Se ti occupi di web marketing e vuoi entrare nell’elite dei professionisti che guadagnano almeno 800 Euro al giorno per le loro consulenze…

…o se ti occupi di web analytics e vuoi arrivare anche tu a guadagnare una media di 105.896 dollari all’anno…

devi sapere che ho preparato per te uno speciale percorso professionale all’interno del Club Tag Manager Italia.

Prima di parlartene, però, voglio essere assolutamente chiaro su una cosa: questo è un percorso professionale, NON una scorciatoia per diventare ricco velocemente.

Niente di tutto questo. Non sono mica Re Mida.

Come ti ho detto, per percorrere questo percorso che ho tracciato per te ti serviranno tanta voglia di studiare, tanta pazienza, e un impegno costante a sperimentare tutto quello che imparerai nei tuoi progetti.

Voglio essere molto chiaro su questo, per evitare che tu legga frettolosamente per poi pensare che ti stia proponendo una soluzione tipo “bacchetta magica” .

Niente bacchetta magica, intesi?

Ok, possiamo proseguire.

Probabilmente avrai già sentito parlare del

CLUB TAG MANAGER ITALIA

Schermata Club Tag Manager Italia

Se così non fosse, rimediamo subito.

Il Club Tag Manager Italia è il primo Club online privato al mondo dedicato a tutti i web marketer (SEO, PPC, AdWords, social media, e-commerce, etc.) esperti di Google Analytics e Google Tag Manager (e a chi un esperto ancora non è, ma vuole diventarlo).

Il Club è accessibile solo su abbonamento: è il posto – l’unico posto – dove

  • inserisco TUTTI i miei materiali avanzati, che si “sbloccano” (e vengono aggiornati) mese dopo mese
  • rispondo in un gruppo Facebook segreto a tutte le domande dei membri del Club, dalle più semplici alle più difficili.

Naturalmente, nel Club spiego anche come puoi moltiplicare i risultati dei siti web e delle campagne che gestisci utilizzando Google Tag Manager (e Google Analytics) come un vero professionista.

Ma di base, cosa include il Club?

Eccoti un assaggio dei contenuti ai quali potrai avere accesso:

  • Video tutorial aggiornati con le novità, le applicazioni pratiche e ovviamente i barbatrucchi di Google Tag Manager per moltiplicare l’efficacia di SEO, CRO, AdWords, social media, e-commerce, GDPR, Facebook Ads, etc.
    I video vengono aggiornati su base mensile e resi disponibili in maniera progressiva: ogni mese otterrai dei nuovi contenuti da poter visionare tutte le volte che vuoi.
  • Webinar mensili, tenuti personalmente da me, con la possibilità di fare domande
  • Video corso su Google Tag Manager “Al Comando” (versione 2018 – costantemente aggiornata), che si “sblocca” progressivamente mese dopo mese con tutti gli aggiornamenti necessari
  • Gruppo Facebook riservato ai membri del Club, dove io ed il mio staff rispondiamo in tempo reale alle domande del membri del Club
  • Materiale extra: template per risparmiare tempo con GTM, bonus e molto altro
  • Il Picchio Rivista cartacea “Il Picchio” – la prima al mondo dedicata a Google Tag Manager alle sue applicazioni nel web marketing e nella web analytics – inviata periodicamente a casa

Non male, vero?

E la cosa più bella è che si tratta di materiale pratico, frutto della mia esperienza quotidiana su GTM, che potrai utilizzare da subito in tutti i tuoi progetti, risparmiando un sacco di tempo e evitando di commettere tutti i tipici errori che si fanno normalmente utilizzando Google Tag Manager e Google Analytics.

Di listino, il Club costa 97 Euro al mese per tutti i materiali che ti ho elencato sopra (e per la assistenza che io ed il mio staff diamo ai membri nel Gruppo Facebook Segreto.)

Ora, se consideri che una mia giornata di consulenza ha un costo a partire da 1500 Euro, il prezzo del Club è praticamente regalato.

Ma non basta.

Voglio darti l’opportunità di provare di persona la differenza che il Club può fare nella tua vita professionale.

E puoi farlo senza farti rischiare un solo centesimo, perchè…

…ho deciso di regalarti un PASS GRATUITO DI 60 GIORNI (del valore di €194) per entrare nel Club Tag Manager Italia!

Forse ti stai chiedendo cosa ne pensa chi è già dentro al Club?

Ti accontento subito (ma tieni conto che questa è solo una minima parte delle testimonianze che ho ricevuto finora):

 
Laura Sorbini

“Se questo club non ci fosse bisognerebbe inventarlo!

È una risorsa preziosissima per chi come me si occupa di web analytics.

Innanzitutto, la profonda conoscenza di Matteo di GTM (e non solo) gli ha permesso di spiegare in maniera cristallina i fondamentali di questo strumento e, personalmente, ritengo che capire le basi sia il primo step per arrivare a utilizzarlo sapientemente.

Ma Matteo nel club non si limita alla spiegazione teorica di GTM, ma mette a nostra disposizione guide operative (video), pdf, template dei contenitori, webinar mensili di cui siamo noi a scegliere l’argomento… e non dimentichiamo il supporto tempestivo sia attraverso la piattaforma del club che via email e social!!

Tutto ciò mi ha permesso non solo di apprendere più velocemente, ma di ridurre i tempi nell’operatività di tutti i giorni non dovendo più creare in autonomia variabili, attivatori e tag per ogni cosa da tracciare (perdendo tantissimo tempo soprattutto le prime volte per debug e vari test per risolvere eventuali errori).

Nel mio caso specifico poi, è stato veramente utile la prima volta che mi sono trovata a dover implementare il tracciamento dell’ecommerce avanzato con GTM avendo a disposizione i video dei workshop tenuti da Matteo sull’argomento.

Insomma, il succo è: grazie Matteo di aver creato il club!”

Laura Sorbini

Luca Sacchi

“Ciao Matteo, ti scrivo con piacere una testimonianza sulla mia permanenza all’interno del Club.

Non ho difficoltà ad ammettere che il Club Tag Manager Italia mi ha davvero cambiato la vita professionale.

Sono un consulente di digital marketing: grazie al Club ho imparato come utilizzare GTM e ho iniziato a proporlo ai miei clienti che ne sono rimasti entusiasti e mi hanno chiesto di aggiungere ai servizi che già svolgo per loro conto anche la misurazione dei KPI tramite Google Tag Manager.

L’investimento per la presenza all’interno del Club ha iniziato a ripagarsi AMPIAMENTE dopo SOLO due mesi di permanenza. E mi rendo conto di essere appena all’inizio…Grazie Matteo e continua così!”

Luca Sacchi

Leonardo Finetti

“Matteo io mi sento in dovere di dirti grazie. Ciò che si può fare con GTM è assolutamente incredibile. Ammetto che all’inizio ero molto scettico, ma poi sono dovuto ritornare sui miei passi. I miei clienti sono rimasti sbigottiti da quello che riesco a misurare all’interno dei loro siti. In pochi mesi sono passato da doverli chiamare nella speranza che mi diano dei lavori, a essere sovraccarico, perchè si sono svegliati tutti insieme a chiedermi dei dati raccolti con da Tag Manager. Grazie di cuore!”

Leonardo Finetti

William Sbarzaglia

“Una materia ti può piacere o meno se hai un bravo professore. Matteo Zambon non solo ha insegnato in lungo e in largo Google Tag Manager rendendolo più chiaro a tutti, ma lo ha fatto con entusiasmo, dedizione, passione e creatività. Quindi se vuoi sapere tutti i “barbatrucchi” di GTM senza farti crescere la barba, allora ecco il libro che salverà la tua pelle liscia.”

William Sbarzaglia

Francesco Chiappini

“Grazie all’introduzione di Tag Manager da parte di Google, la web analytics è divenuta sempre più profonda e -posso dire – anche più facile da comprendere grazie a Matteo Zambon, tra i primi in Italia a divulgare i sistemi di Tag Management con le sue pratiche guide e corsi ed ora con la sua ultima edizione del libro.”

Francesco Chiappini

Gianluca Binelli

“Nel web marketing di oggi l’analisi dei dati è forse l’aspetto principale. Matteo Zambon è uno Chef stellato e con questo libro ci dà le chiavi della sua cucina con Google Tag Manager.”

Gianluca Binelli

Luca Bove

“Google Tag Manager è amore a prima vista… se sai come usarlo! Per un’agenzia di Digital Marketing (…) rappresenta uno strumento di cui non si può fare a meno. È per questo che bisogna ringraziare Matteo, che in questa seconda edizione del Libro su Google Tag Manager, oltre a fornire le basi a tutti coloro che si avvicinano a questo mondo, affronta una serie di casi pratici che possono servire come spunto per i propri progetti.”

Luca Bove

Come posso accedere alla mia prova gratuita del Club?

Per ottenere il tuo PASS gratuito di 60 giorni, del valore di 184 Euro , è necessario che tu inserisca in questa pagina i seguenti dati:

  • indirizzo e dati di fatturazione (necessari per l’invio gratuito della rivista cartacea e per la generazione della fattura pro-forma di 0 Euro)
  • numero della tua carta di credito (necessaria per il tuo accesso alla piattaforma web del Club; i dati della tua Carta sono raccolti e custoditi da Stripe, il sistema di pagamento online più sicuro del mercato.)

Naturalmente, NON ti sarà addebitato nessun importo durante i 60 giorni di prova gratuita: i dati della tua carta di credito – che noi non vediamo – servono per poterti far accedere alla nostra piattaforma, che, per ragioni di sicurezza, è integrata con Stripe.

Al termine della prova gratuita di 60 giorni, per poter rimanere nel Club, potrai approfittare della speciale offerta -20% pagando ogni mese soltanto 67 Euro + IVA anziché 97 Euro.

Zero Vincoli

Inoltre, l’iscrizione al Club è tutelata da ben due diverse garanzie:

Garanzia ZERO VINCOLI:
Puoi disdire il tuo abbonamento al Club in ogni momento semplicemente inviando una email all’indirizzo help@tagmanageritalia.it

Soddisfatti o rimborsati

Garanzia 100% SODDISFATTI O RIMBORSATI

Sono così sicuro che rimarrai entusiasta dei contenuti del Club, che ho deciso di offrirti un’altra speciale garanzia. Al termine della prova gratuita di 60 giorni, la mia garanzia “100% soddisfatti o rimborsati” rimarrà comunque attiva per altri 30 giorni. In questo modo avrai in totale ben 90 giorni per valutare il Club senza rischiare un solo centesimo.

Ora hai due scelte davanti a te, e una decisione che devi prendere adesso:

Scelta 1: Chiudi questa pagina e fai finta di niente.

“Cosa succede se faccio finta di niente e chiudo questa pagina?”

Oh, semplice…non succede nulla.

Vai avanti per la tua strada e ti accontenti dei risultati che stai ottenendo adesso, sopprimendo la tua curiosità di vedere i contenuti del Club e la tua voglia di fare sul serio ( e di guadagnare di conseguenza!) con Google Tag Manager e la web analytics. Peccato.

Peccato anche per la tua carriera: scommetto che in questo stesso momento ci sono alcuni tuoi concorrenti che stanno già provando il Club, facendo così il primo passo per la loro carriera da professionisti del web.

Ma, se hai letto fino a qui, e se ti fidi di me, probabilmente non è questo che vuoi (vero?).

Per questo motivo, ti consiglio di valutare con attenzione la scelta numero due.

Scelta 2: Entri ORA con il tuo PASS gratuito nel Club Tag Manager Italia, iniziando il percorso che ti porterà a diventare un VERO professionista del web…

…senza rischiare un solo centesimo.

Ti faccio una promessa.

Se scegli di provare il Club, e se applicherai tutto quello che ti insegnerò, la tua padronanza di Tag Manager e della web analytics migliorerà talmente tanto che tra qualche mese ti chiederai “…ma come caaaavolo ho fatto a lavorare così alla buona fino ad adesso?“.

Di più: il tuo intero approccio al web marketing e della web analytics ne uscirà completamente rivoluzionato.

Risultato? Potrai far finalmente decollare la tua vita professionale (ma solo se studierai e ti applicherai – ricorda: niente “bacchetta magica”).

Dimenticavo: puoi provare il Club GRATIS per 60 giorni. Non rischi un solo centesimo.

Ci vediamo oggi stesso nel Club!

A presto,
Matteo

P.S. Se avessi qualche domanda da farmi sul Club, ho previsto una info-line dedicata al numero 324-0767801, dove il mio staff risponderà a tutte le tue domande – per telefono o anche via WhatsApp.

Valentina Velluci

“È per il suo essere completo e allo stesso tempo divulgativo senza mai scadere nella banalità, che il libro di Matteo non dovrebbe mai mancare nella cassetta degli attrezzi di un buon analista digitale.”

Valentina Vellucci

Ivano Di Biasi

“… è spiegato con un approccio unico che solo chi ha la totale conoscenza dello strumento è in grado di fornire. Consigliatissimo per chi desideri portare al top il rendimento del proprio sito web”.

Ivano Di Biasi

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Puoi acquistare i nostri servizi anche se risiedi all'estero; tuttavia, nel caso tu acquisti anche dei nostri prodotti cartacei, le spese di spedizione all'estero potrebbero non essere gratuite. Completa il tuo acquisto e ricordati di contattarci a help@tagmanageritalia.it per tutti i dettagli!

Indirizzo di spedizione

(a questo indirizzo ti invieremo il materiale cartaceo)


Puoi iscriverti al Club anche se risiedi all'estero, ma possiamo spedirti gratis il libro ed altri materiali cartacei solo in Italia!

Completa la tua iscrizione al Club inserendo un indirizzo italiano, ti contatteremo per tutti i dettagli relativi alle spedizioni nel tuo paese di residenza. Se non hai un indirizzo italiano da inserire, inserisci di seguito questi dati:

Tag Manager Italia - Via Madonetta 215 - 36075 Montecchio Maggiore (VI) - Italia.

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Garanzia ZERO VINCOLI: Puoi disdire il tuo abbonamento al Club in ogni momento semplicemente inviando una email all’indirizzo help@tagmanageritalia.it

Garanzia 100% SODDISFATTI O RIMBORSATI Sono così sicuro che rimarrai entusiasta dei contenuti del Club, che ho deciso di offrirti un’altra speciale garanzia. Al termine della prova gratuita di 60 giorni, la mia garanzia “100% soddisfatti o rimborsati” rimarrà comunque attiva per altri 30 giorni.